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Il Safe Food for Canadian Regulations (SFCR) è la nuova normativa sulla sicurezza alimentare Canadese che ha abrogato e sostituito i regolamenti preesistenti con un’unica legge entrata in vigore il 15 gennaio 2019.
Non tutti i requisiti del SFCR sono entrati in vigore in questa data: il Canada ha infatti previsto una entrata in vigore graduale, a seconda del prodotto alimentare, del tipo di attività e della dimensione dell’azienda. Sicuramente per le industrie che esportano in Canada conoscere i dettagli di questa timeline è molto importante.

In questo articolo vogliamo sottolineare il fatto che seppur il Safe Food for Canadian Regulation inserisce i Preventive Controls come previsto anche dalFSMA, questi differiscono dalla normativa USA, in quanto il SFCR ha regole e procedure di verifica del tutto diverse da quelle previste dalla normativa statunitense.

Questo è un punto chiave su cui ad oggi non ci sono dubbi: a seguito di Audit effettuati dalla CFIA in Italia nel mese di febbraio 2019 le autorità Canadesi hanno preteso che le aziende italiane che esportano, in Canada carne e prodotti a base di carne, entro il 31 dicembre 2020 siano allineate ai requisiti previsti dal SFCR. E soprattutto hanno evidenziato che “Le aziende che non si adegueranno ai requisiti richiesti saranno cancellate dalle liste degli impianti autorizzati all’export verso il Canada.”

Che cosa hanno richiesto le autorità Canadesi?

I requisiti richiesti entro e non oltre il 31 Dicembre 2020 riguardano l’integrazione documentale per i trasformatori di carni rosse e derivate:

  • Controllo dell’acqua trattenuta dalle carcasse nella fase post eviscerazione Water retained (per stabilimenti che esportano carni fresche)
  • Controllo dei processi produttivi riguardanti i prodotti a base di carne RTE con particolare (stabilimenti che producono/esportano prodotti trasformati)
    riferimento ai prodotti fermentati
  • Listeria monocytogenes in prodotti RTE destinati all’export verso il Canada (stabilimenti che producono/esportano prodotti trasformati)

Inoltre le industrie italiane devono comprendere che il nuovo regolamento impone all’importer nuovi adempimenti e responsabilità tra cui la verifica della documentazione della merce importata dai foreign supplier in linea con il SFCR.

Cosa devono fare le aziende produttrici italiane?

Viene riportato chiaramente all’interno del SFCR Part 4 – Preventive Controls, Division 4 – Maintenance and operation of establishment, SubDivision F – Competency, Section 75: la formazione per gli addetti alla qualità e a richiesta dell’importer Canadese, la redazione del Preventive Control Plan a dimostrazione dell’allineamento documentale alla normativa Canadese vigente.

Quanto tempo hanno per adeguarsi alla normativa SFCR ?

Per gli stabilimenti registrati che esportano carne e prodotti a base di carne verso il Canada Fino al 31 Dicembre 2020

ESI da sempre a supporto delle industrie alimentari Italiane leader sulle normative di sicurezza alimentare Nord Americane e nello specifico per tutti gli aspetti di adeguamento alla normativa Canadese per:

  • Redazione PCP
  • Revisione documentale normativa Canadese
  • Consulenza sulla normativa canaese
  • Audit di valutazione
  • Supporto e assitenza in caso di ispezioni
  • Revisione etichette
  • Formazione teorica e pratica per gli addetti dell’assicurazione qualità

Per evitare incertezze e avere la garanzia di seguire correttamente le normative