Unione europea e USA hanno trovato un accordo per sospendere temporaneamente (quattro mesi) tutti i dazi reciproci. La decisione è stata presa dopo una conversazione telefonica tra il presidente statunitense Joe Biden e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che subito dopo ha dichiarato: “Questa è un’ottima notizia per le imprese e le industrie su entrambe le sponde dell’Atlantico e un segnale molto positivo per la nostra cooperazione economica negli anni a venire”.
L’imposizione di dazi che impattavano per il 25% nacque ad ottobre 2019 quando l’Organizzazione mondiale del commercio aveva autorizzato sia gli Stati Uniti che l’Europa a imporsi tariffe a vicenda a fronte di due controversie parallele, iniziate quasi due decenni fa, sui sussidi che i governi hanno dato ad Airbus e Boeing. Come conseguenza l’Unione Europea aveva imposto dazi su circa 4 miliardi di dollari di prodotti americani, mentre gli Stati Uniti avevano imposto dazi su 7,5 miliardi di dollari di merci europee. Una vittoria che pesa tanto in termini di nuovi L’accordo sospenderebbe
Una notizia che rinvigorisce le opportunità del Made in Italy agroalimentare verso il principale mercato di sbocco dei propri prodotti fuori dai confini comunitari e il terzo a livello generale dopo Germania e Francia.
Il ripristino dei legami tra l’UE e gli USA, che rientra in un contesto di ricerca di coalizioni per affrontare problemi globali più grandi, rappresenta per le industrie agroalimentari italiane puro ossigeno. Ora, di fronte a questi nuovi scenari (seppur momentanei prima di una definitiva risoluzione) l’errore che le industrie italiane devono evitare è perdersi tra gli aggiornamenti intervenuti nell’ultimo anno nella normativa di sicurezza alimentare americana con il rischio di farsi fermare non più da dazi elevati ma dalle non conformità a quanto richiesto dal FSMA.
Tra le novità del FSMA rientrano:
- Implementazione di un Food Defence Plan per le “Mitigation Strategies to protect Food Against Intentional Adulteration”
- Nuove GMPs americane
- Fine dell’educational approach da parte di FDA che a partire da Gennaio 2021 ha messo sotto lente d’ingrandimento gli importer e, di conseguenza, tutti i loro fornitori stranieri.
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